Tendenze Sessuali 2020: tra Tabù ed Educazione Sessuale (che non c'è)

Come sta cambiando la sessualità in questi ultimi anni? Quali sono le tendenze sessuali del 2020? Ecco gli ultimi trend.



Tendenze Sessuali 2020: tra Tabù ed Educazione Sessuale

Il film cult lo ricordiamo tutti: Ivano è un giovane “coatto” romano e arricchito, che sposa Jessica, sua vera anima gemella, molto simile sia nel modo di vestire che si comportarsi. Entrambi mostrano una forte dose di trasgressività e – nel loro intimo - consumano rapporti sessuali in situazioni alternative, stravaganti - e a volte pericolose - al grido di "O famo strano?”. La pellicola era “Viaggi di Nozze” di Carlo Verdone, accompagnato da una giovanissima Claudia Gerini, e i valori della coppia erano trasgressione e innovazione, specie nell’ambito sessuale.  

Sono passati 25 anni dal debutto del film cult, specchio in grado di riflettere in modo fedele e nitido la realtà di allora - ma nella vita reale – in fondo – non è cambiato poi così tanto. Alcune tendenze già in voga negli anni Novanta si sono evolute, alcune di queste hanno cambiato forma, altre si sono accentuate.
Stiamo parlando delle tendenze sessuali del 2020, ove le parole omosessualità e bisessualità risultano ormai superate, soprattutto per le giovani generazioni, che – anche grazie alla caduta di pregiudizi e tabù sociali - hanno radicalmente cambiato il modo di intendere e vivere la sessualità per seguire l’istinto e il desiderio del momento.
La sessualità ben definita dai concetti di omosessualità o bisessualità viene spazzata via dalle definizioni – più attuali e aderenti alla realtà – di “pansessuale” o “polisessuale”, ovvero la sessualità, tipica dei Millennials, che – incuranti dei vecchi tabù, delle regole consolidate nel passato, delle sovrastrutture e dei condizionamenti sociali - optano per comportamenti privi di regole.

Secondo gli esperti, è importante sottolineare che non si tratta di bisessualità, ma di un approccio più aperto alla sessualità, che non si pone limiti e non esclude la possibilità di avere un rapporto omosessuale al verificarsi di una situazione particolare con la persona giusta. Gli adolescenti del 2020, nel tracciare la strada del proprio futuro, cercano un’identità sessuale e lo fanno sperimentando e assecondando anche le pulsioni e i desideri in modo più naturale di quanto abbiano fatto le precedenti generazioni. Senza farsi ostacolare dal pudore o dal pregiudizio.

Questo fenomeno viene identificato con il termine di “sexual fluidity” - definizione coniata dalla psicologa Lisa Diamond, docente presso l'Università dello Utah  negli USA - dove la tendenza è scegliere il partner del proprio o dell'altro sesso senza alcun tabù e tantomeno limiti, seguendo il momento e le circostanze che si presentano, senza più guardare il sesso della persona, ma solamente valutando soltanto la persona in quanto tale. Una piccola rivoluzione che va oltre il sesso e le tradizionali definizioni di eterosessuale, omosessuale o bisessuale; in questo caso si assiste al superamento di un orientamento ben definito, senza più categorie o preconcetti.

Questa nuova tendenza si rispecchia anche nelle dichiarazioni e nei comportamenti sessuali di alcuni “vip” che seguono questa filosofia,  come - ad esempio - la nostra Paola Barale, ma anche Cara Delevingne, Kristen Stewart, Tom Hardy, che ammettono di alternare fidanzati e fidanzate. Ma tra i vip sessualmente alternativi troviamo anche Miley Cyrus, la ex icona Disney, oggi popstar specializzata nell’arte di scandalizzare, che ha recentemente di dichiarato di scegliere il proprio partner secondo criteri lontani da quelli tradizionali: “mi va di fare a letto qualunque cosa con chiunque, di qualunque sesso e orientamento, basta che siano atti consenzienti”.

Ma i personaggi dello spettacolo e del mondo della moda rappresentano soltanto una piccola parte del grande esercito del “gender fluid”. E ad avvalorare questa tesi arrivano i dati emersi da un effettuato dall’agenzia “YouGov”, che certifica come il 43% dei ragazzi europei e statunitensi tra i 18 e i 24 anni intervistati non si definisce completamente eterosessuale, né completamente gay e neppure bisessuale, ma “fluido” appunto. Da sottolineare anche che - sempre secondo il sondaggio - questo nuovo tipo di orientamento sembra interessare prevalentemente il mondo femminile, da sempre più aperto culturalmente e socialmente rispetto al mondo maschile.

Secondo questa tendenza, gli individui sono fluidi e non è importante essere classificati come donna o uomo, perché è solo la società che, attraverso un condizionamento sociale, porta ad essere incasellati in una determinata categoria e in un orientamento sessuale ben preciso. D’altro canto, i Millennials, che oramai hanno esperienze con giovani dello stesso sesso o del sesso opposto, senza tabù mentali o barriere e senza crearsi alcun problema, molto spesso non si preoccupano dei rischi dettati dalle malattie sessualmente trasmissibili e delle gravidanze indesiderate. A questo punto, quindi, emerge - con maggiore forza - la necessità di aprire e instaurare un dialogo libero in famiglia, per educare i giovani alla sessualità, e creare dei programmi specifici a livello scolastico, che possano formare ed educare i giovani alla sessualità, specie nei casi in cui le famiglie – per motivi religiosi o per altre ragioni - sono restie a farlo.


Madame de Stael

Madame de Stael

Giornalista free lance dal 2009, vive tra Roma e la Provenza, si occupa di scrittura, traduzioni e correzioni di bozze. Nel tempo libero scrive romanzi d'avvenutura e viaggia con il suo zaino in spalla.

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