L’editoriale del Corriere Delle Dame



L’editoriale del Corriere Delle Dame

Siamo tornate. Dopo oltre 200 anni di silenzio, il Corriere delle Dame torna a vivere in una veste tutta nuova, grazie al digitale e all’entusiasmo di un gruppo di donne, giornaliste e redattrici, che hanno unito idee, competenze e impegno per cercare di colmare un vuoto informativo. Il Corriere delle Dame – quello originale - è stato, dal 1804 al 1874, il giornale di moda di riferimento per il mondo femminile della Milano aristocratica, grazie all’idea di Giuseppe Lattanzi e della moglie Carolina Arienti.

A conquistare il pubblico femminile dei salotti milanesi di fine Ottocento furono soprattutto le tematiche trattate dal settimanale: non solo mode e puericultura, ma anche letteratura e novità letterarie, programmazione teatrale, lettere romantiche, poesie, arte, dibattiti culturali e politici, giochi enigmistici, aneddoti e varietà, informazioni igienico-sanitarie ed educazione civica. E a questo oggi vogliamo aggiungere nuovi obiettivi e una nuova anima tutta moderna.

Nel 1874 Sonzogno Editore decise di chiudere la testata e pubblicare questo genere di articoli su altri giornali della casa editrice. Da allora le vecchie copie del Corriere delle Dame sono state dimenticate in un cassetto e nessuno ha più voluto occuparsi di quel giornale che aveva iniziato a gettare i semi per la crescita culturale, l’emancipazione e l’autonomia femminile.

Noi – le Dame del mondo contemporaneo - abbiamo raccolto l’eredità, lo spirito innovativo e l’ambizione lasciataci dalla fondatrice dello storico giornale per rilanciare l’informazione al femminile nell’epoca 4.0. Abbiamo dismesso gli abiti ottocenteschi per indossarne di più comodi.

Abbiamo abbandonato i salotti patinati della Milano aristocratica di metà Ottocento per rimboccarci le maniche, imbracciare la borsa da lavoro e divulgare le nostre idee grazie agli strumenti digitali. Fatto nostri i concetti di emancipazione femminile e autodeterminazione - abbozzati nel giornale delle dame dell’epoca – ci impegneremo ogni giorno per rilanciarli più che mai, in un momento storico in cui i diritti delle donne sono ancora – e sempre di più - in serio pericolo.

Siamo le Dame del Ventunesimo secolo che vivono di pane, cultura e tecnologia e lottano ogni giorno per ritagliarsi un posto nel mondo. Per questo vogliamo continuare e rilanciare il lavoro iniziato nel passato dalle Dame dell’Ottocento per contribuire alla costruzione di un nuovo presente e un nuovo futuro in cui la crescita, l’evoluzione e l’emancipazione femminile siano capisaldi della cultura contemporanea.