Cosa Mettere nella Valigia per il Parto? Consigli Pratici

Cosa mettere nella valigia per il parto? Ecco la lista completa del CorriereDelleDame che vi aiuterà a preparare tutto per tempo e ad affrontare l'evento senza ulteriori preoccupazioni.



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Quando preparare la valigia per il parto?

Il momento del grande evento si avvicina e quindi, qualche settimana prima della data presunta del parto, è bene preparare la valigia con tutto l’occorrente sia per la mamma che per il bambino. Ma cosa dovrà contenere? Ecco una lista dettagliata di tutto ciò che vi sarà utile avere già pronto in valigia per evitare che, in un momento di grande concitazione come può essere quello del parto, vi dobbiate anche preoccupare di altro.

Valigia per il parto: l'occorrente per la mamma:

  • Come prima cosa, inserite in una tasca della valigia una cartellina con tutti gli ultimi esami clinici effettuati.
  • Mettete una camicia da notte comoda proprio per il momento del parto, che permetterà al personale medico di visitarvi comodamente. Assicuratevi che non sia pregiata (potrebbe rompersi o danneggiarsi) e che sia possibilmente di cotone: durante il parto è destinata a sporcarsi e sarà poi opportuno trattarla con della candeggina per togliere tutte le macchie.
  • Altre tre camicie da notte - necessariamente aperte sul davanti - per facilitare l’allattamento al seno. Se preferite il pigiama, sceglietene uno sempre aperto sul davanti, con dei bottoni o una comoda zip. Vi può essere utile sapere che in commercio esistono anche camicie da notte specifiche per l’allattamento, realizzate con una sorta di reggiseno incorporato per facilitarne la funzione.
  • Una vestaglia, dei calzini, un paio di ciabatte comode e delle mutande che possano tenere bene l’assorbente, che sarà più grande rispetto a quelli che si usano generalmente per le mestruazioni. Le perdite ematiche sono solitamente copiose dopo il parto. Esistono in commercio anche mutande usa e getta, ma è preferibile optare per quelle di stoffa, sicuramente più confortevoli.
  • Degli asciugamani e delle salviette intime che vi saranno indispensabili per lavarvi e rinfrescarvi.
  • Un tubetto di crema emolliente per ammorbidire i capezzoli: soprattutto nelle prime fasi dell’allattamento c’è il rischio che - con la suzione del bambino - possano comparire delle ragadi molto dolorose.
  • Il carica batterie per il cellulare.
  • Un beautycase con lo spazzolino, il dentifricio, la spazzola, le vostra creme idratanti per il corpo e per il viso, se siete abituate a truccarvi portate con voi anche l’occorrente per il vostro solito make up, sarà bello essere a posto quando riceverete delle visite. Se avete i capelli lunghi portate qualche elastico. Aggiungete dei fazzoletti di carta, delle salviettine umidificanti, sapone intimo, sapone per le mani, coppette assorbilatte. Per gli assorbenti e la carta igienica, informatevi presso l’ospedale se sia necessario portarli, perché a volte questi prodotti sono forniti direttamente dalla struttura.
  • I vestiti per il giorno in cui sarete dimesse; meglio evitare indumenti aderenti perché, anche se avete partorito, ci vorrà un po’ di tempo per ritrovare la solita forma. Optate per abiti ampi e comodi, possibilmente in tessuto naturale.
  • Se c’è un fratellino/sorellina mettete in valigia una piccola sorpresa per quando vi verrà a trovare, così che si possa sentire al centro delle vostre attenzioni.


Per quanto riguarda il reggiseno per l’allattamento, prima di acquistarlo è bene che aspettiate qualche giorno per dare modo al seno di raggiungere le dimensioni definitive in conseguenza della montata lattea.

Cosa portare in sala parto?

Il travaglio può essere breve, ma potrebbe anche durare diverse ore, quindi è bene portare con voi almeno una bottiglia d’acqua e qualche piccolo genere di conforto che dia dell’energia: uno snack, qualche biscotto o delle fette biscottate.

Valigia per il parto: l'occorrente per il bambino:

Sarà bene consultarvi prima con la nursery dell’ospedale per sapere se è necessario portare i pannolini e l’occorrente per la medicazione del moncone ombelicale.
Di solito è sempre la nursery dell’ospedale a fornire un elenco dettagliato del corredino del bambino, ma - a grandi linee - il suggerimento è di portare cinque cambi completi scegliendo tra ghettine e magliette o tutine, camicine di lino o cotone, body e calzini in lana o cotone, a seconda della stagione, un ciucciotto e una copertina.
Ma la cosa più importante da portare con se è la tranquillità: anche se il parto è un evento traumatico e impegnativo, è anche quello più sorprendente che la natura possa offrire. Niente paura, quindi, è un miracolo che si ripete da millenni!



Angela Agresta

Angela Agresta

È nata a Marina di Catanzaro, adora il mare e si è sempre chiesta: perché vivo in collina? Alla nascita della sua seconda bimba “ha smesso di lavorare” per fare la mamma a tempo pieno. Quando sono diventate due splendide donne, ha iniziato a dedicarsi a tutto ciò che le era sempre piaciuto, ma per cui non aveva mai avuto abbastanza tempo. Ha imparato a realizzare splendidi oggetti con la tecnica dell’invetriatura Tiffany, ha frequentato un corso di giardinaggio, uno di pasticceria professionale e uno di fotografia. Il risultato? Da come il suo giardino si inonda di colori in ogni stagione, da quanto sono apprezzati i suoi dolci e le foto con cui spesso immortala tutto… ritiene di non aver seminato sul cemento armato! La sua ultima passione è il Tai Chi, una meravigliosa disciplina orientale di cui avrà modo di parlare in queste pagine.

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