Cosa fare quando scade la patente? Guida Pratica

Cosa fare quando scade la patante? Ecco l'iter da seguire, i documenti necessari e tutto quello che occorre sapere.



Cosa fare quando scade la patente? Guida - Corriere delle Dame

Può capitare di dimenticarsi il termine entro il quale è necessario rinnovare la patente di guida, ma capita spesso di accorgersene improvvisamente, talvolta proprio in occasione di un controllo stradale. Ma cosa fare quando scade la patente?

Innanzitutto, il rinnovo della patente B, quella necessaria per la guida delle autovetture, è stabilito dalla legge e cambia a seconda dell’età del conducente:
Fino ai 50 anni la patente è valida per 10 anni.
•    Fra i 51 ed i 70 è valida per 5 anni.
•    Fra i 71 e gli 80 anni è valida per 3 anni.
•    Dopo gli 80 anni la patente va rinnovata ogni 2 anni.

Qualora fossi sorpresa a guidare con la patente scaduta, questa verrebbe sospesa e ritirata e tu saresti condannata a pagare una multa il cui ammontare può variare dai 160 ai 650€ circa. Senza considerare il fatto che, se fossi coinvolta in un incidente stradale, la compagnia assicurativa potrebbe non coprire i danni.

Come procedere al rinnovo della patente scaduta?

L’ideale è effettuare il rinnovo della patente prima che quest’ultima scada, ma qualora fosse già scaduta, le possibilità sono diverse. Se la patente è scaduta da più di un mese e fino ai due anni, allora è possibile procedere con il rinnovo secondo le modalità e i tempi previsti. Gli enti preposti a effettuare le pratiche di rinnovo della patente sono:
Gli uffici della Motorizzazione Civile.
•    L’ASL di appartenenza.
•    Un’agenzia di pratiche auto o una scuola guida.

In ogni caso, la prassi prevede:

•    una visita medica per attestare l’idoneità alla conduzione dei veicoli;
•    esame optometrico atto a verificare l’integrità della nostra vista;
•    verifica di eventuali prescrizioni mediche, come l’uso di occhiali da vista alla guida;
•    verifica, da parte del medico, dei requisiti psicofisici indispensabili per una guida sicura.

Per il rinnovo della patente, solitamente i tempi non sono molto lunghi: generalmente dai 7 ai 10 giorni. Se il medico confermerà l’idoneità a guidare, ti stamperà un modulo provvisorio della durata di 60 giorni, con il quale potrai circolare in attesa che ti venga consegnata la nuova patente.
È possibile procedere con il rinnovo su tutto il territorio nazionale a partire dal 4° mese precedente alla data di scadenza, anche se non ti trovi nel comune di residenza.

Quali sono i documenti necessari per il rinnovo?

A qualsiasi ente si decida di rivolgersi, i documenti da presentare sono:

  • Carta d’identità;
  • Codice fiscale;
  • Patente scaduta;
  • 2 foto tessera;
  • Ricevuta di versamento al Ministero dei Trasporti;
  • Ricevuta di versamento alla Motorizzazione Civile.


Questi ultimi due bollettini sono già precompilati e disponibili in tutti gli uffici postali; in caso decidessi di rivolgerti a una scuola guida o ad un’agenzia di pratiche auto, gli iter burocratici sarebbero seguiti direttamente da loro, compreso il pagamento dei bollettini alla posta.

Naturalmente, il rinnovo della patente scaduta fatto in un’agenzia o in una scuola guida ha un costo più elevato in termini di denaro, ma permetterà di risparmiare tempo; infatti, il rinnovo attraverso la ASL o la Motorizzazione Civile prevede di prendere appuntamento per la visita medica e poi di ripresentarsi con tutti i documenti, comprese le ricevute di pagamento.

Se la patente è scaduta da più di 3 anni, oltre che alla visita, dovrai sottoporti di nuovo a un esame teorico e pratico, con tutto ciò che ne consegue, in termini di tempo e di costi.

Cosa fare per rinnovare la patente italiana all’estero?

La normativa italiana stabilisce che un cittadino italiano in possesso della patente italiana scaduta - e residente da almeno 6 mesi in un altro Paese dell’Unione Europea - deve richiedere il rinnovo rivolgendosi allo Stato in cui ha sede la sua nuova residenza, presso il Consolato italiano. Lo stesso vale per chi si è trasferito in uno Stato non appartenente all’Unione Europea ma è iscritto regolarmente all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero).
In entrambi i casi la patente italiana non deve essere scaduta da più di tre anni e non deve essere stata convertita in una patente straniera. Ovviamente, il richiedente deve essere in possesso dei requisisti psico-fisici idonei alla guida.  L’attestazione dovrà poi essere riconfermata in Italia al primo rientro utile.

Buone notizie! Nel 2012 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inserito la “regola del compleanno”. Ovvero, si è preferito far coincidere la data di scadenza dei documenti con il giorno di compleanno del possessore, questo dovrebbe essere un valido aiuto per ricordare meglio le date!


Cristina Vinci

Cristina Vinci

Nata a Napoli ma, già da bambina, si trasferisce in diverse città italiane per scelte famigliari e per gli studi universitari, prima a Bologna e, poi, a Roma dove consegue la laurea specialistica in Marketing e Comunicazione di Impresa. Il marketing, in particolare l'aspetto digitale, diviene un forte interesse che Cristina prova sempre ad approfondire durante le esperienze lavorative. Nonostante i trasferimenti in altre città italiane, Napoli resta il suo punto debole; si appassiona alla sua storia e anche alle sue problematiche, in particolare legate all'ambiente e alla criminalità organizzata. Il posto che preferisce -afferma- è la sua cucina immersa nel profumo di un dolce appena sfornato, ma le piace anche la cura del giardino, tra piante e gatti, visitare i musei e spendere tempo al pc in cerca di offerte per volare in posti nuovi.

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