Come stirare bene una camicia senza troppa fatica

Stirare le camicie è il tuo più grande incubo casalingo? Ecco un tutorial per imparare a stirare senza fatica!



Come Stirare una Camicia - Corriere Delle Dame

Stirare una camicia è forse l’incubo casalingo più ricorrente con cui tutte - prima o poi - dovremo fare i conti, ma se si conoscono le regole principali con cui affrontare questo compito, la fatica sarà dimezzata e il risultato ottimo.
La prima regola furba è naturalmente quella di evitare di stropicciarla troppo: meno pieghe si procurano durante il lavaggio e l’asciugatura e meno se ne dovranno togliere; in questo caso è proprio l’uovo di Colombo.

Ma cosa puoi fare per non stropicciarla troppo?

  • Impostare il programma della lavatrice in cui sia prevista la centrifuga ad un basso numero di giri; centrifugare con un elevato numero di giri, infatti, provoca una grande quantità di pieghe che poi dovrai togliere col ferro da stiro.
  • L’asciugatura è meglio effettuarla su di una gruccia con il primo bottone del collo chiuso, questo impedirà che possano formarsi antiestetiche piegoline che poi dovrai, anche in questo caso, togliere con la stiratura.
  • Anche se usi il ferro da stiro a vapore, se puoi, stira le camicie quando sono ancora leggermente umide, la stirature sarà più veloce.

Due parole per il ferro da stiro a vapore

Di ferri da stiro a vapore ve ne sono sostanzialmente due tipologie: con la caldaia incorporata, e con la caldaia a parte. I primi hanno una autonomia di lavoro inferiore proprio in virtù della dimensioni ridotte del serbatoio dell’acqua distillata, sono meno pesanti e meno ingombranti e pronti all’uso in pochi minuti, ma sicuramente un po’ meno efficienti. Quelli con la caldaia a parte hanno tempi di esercizio un po’ più lunghi a causa della maggiore quantità d’acqua da scaldare, ma garantiscono una stiratura molto più efficace e consentono di stirare per un tempo più prolungato. Inoltre, essendo provvisti di una vera e propria caldaia che produce vapore ad una consistente pressione, è possibile stirare alcuni capi delicati con il solo passaggio di vapore, senza dover toccare il tessuto con il ferro da stiro.
Saranno la frequenza del suo utilizzo, la mole di capi da stirare e il prezzo, a farti propendere per un tipo o per l’altro.

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Come stirare una camicia passo per passo

La camicia da uomo, e in generale tutte le camicie, si stirano in sei passaggi: collo, spalle-carré, polsi, maniche, davanti, dietro.

  • Il collo si distende sull’asse da stiro e si stira dal dritto partendo dalla punta verso l’interno. In questo modo si appiattisce bene e si evita di formare antiestetiche pieghe sulla parte esterna.
  • Per stirare le spalle e il carré infila la spalla sull’asse da stiro lasciando pendere la manica. Una volta stirata la spalla, prosegui sul carré e poi sull’altra spalla. È possibile che in questa fase si formino delle piccole pieghe, per eliminarle inumidisci con il vapore - o con qualche goccia d’acqua - e ripassa sopra con il ferro da stiro.
  • I polsi vanno stirati prima dalla parte interna e poi da quella esterna. Ed ecco la parte più difficile: le maniche.
    Per una perfetta stiratura delle maniche occorre predisporle con la giusta piegatura sull’asse da stiro, altrimenti si rischia di fare troppe pieghe che invece, così come nel pantalone, deve essere una sola e congiungersi con la piega della spalla. Per agevolarti l’operazione chiudi il polsino, piega la manica in corrispondenza della cucitura inferiore e, partendo proprio da questa, stira dal polso verso l’ascella. Ora appiattisci con le mani la parte superiore della manica e stira sempre dal polso verso la spalla; prosegui la piega anche sulla spalla: avraicosì la piega della manica corrispondente alla piega della spalla; fai attenzione a praticare la piega delle spalle in maniera simmetrica sia a destra che a sinistra.
  • Stira le maniche sia davanti che dietro facendo attenzione a distendere bene le pieghe della manica che partono dal polsino.
  • Adesso è la volta del davanti, distendi correttamente sull’asse da stiro prima la parte con le asole e poi l’altra, inserendo la punta del ferro fra i bottoni; stira sempre dal basso verso l’alto.
  • Sei finalmente arrivataal dietro: distendi per bene la parte posteriore della camicia sull’asse e sempre con un movimento dal basso verso l’alto completa l’operazione di stiratura. Attacca la camicia su di una cruccia, chiudi il primo bottone, aspetta che si sia freddata e riponila nell’armadio.

Se invece deve essere piegata, chiudi i bottoni, capovolgila prendendola dalle spalle e, facendo attenzione a non sciupare il lavoro fatto, piega un lato sul centro della schiena e sopra piegaci la manica ben distesa; fai la stessa cosa dall’altro lato in maniera simmetrica. Ripiega il fondo per un terzo e poi ripiega ancora verso il colletto. Capovolgi, aspetta che si sia freddata e quindi riponila nel cassetto dell’armadio.  






Angela Agresta

Angela Agresta

È nata a Marina di Catanzaro, adora il mare e si è sempre chiesta: perché vivo in collina? Alla nascita della sua seconda bimba “ha smesso di lavorare” per fare la mamma a tempo pieno. Quando sono diventate due splendide donne, ha iniziato a dedicarsi a tutto ciò che le era sempre piaciuto, ma per cui non aveva mai avuto abbastanza tempo. Ha imparato a realizzare splendidi oggetti con la tecnica dell’invetriatura Tiffany, ha frequentato un corso di giardinaggio, uno di pasticceria professionale e uno di fotografia. Il risultato? Da come il suo giardino si inonda di colori in ogni stagione, da quanto sono apprezzati i suoi dolci e le foto con cui spesso immortala tutto… ritiene di non aver seminato sul cemento armato! La sua ultima passione è il Tai Chi, una meravigliosa disciplina orientale di cui avrà modo di parlare in queste pagine.

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